FARMACI CON LA DICITURA "DP"

Forma alternativa di distribuzione dei medicinali del PHT, Prontuario per la continuità terapeutica Ospedale-Territorio (detto anche "Prontuario della distribuzione diretta"), per contenere la spesa farmaceutica

L'Accordo stipulato tra la Regione Lazio e le farmacie territoriali pubbliche e private (le farmacie private rappresentate da Federfarma Lazio e quelle comunali da Confservizi Lazio e Farmacap), stabilisce le modalità di distribuzione nel Lazio a carico del SSN dei medicinali del PHT
Questi medicinali sono suddivisi in due gruppi:

  1. DISTRIBUZIONE DIRETTA 
  2. DISTRIBUZIONE PER CONTO (DPC)

Nel primo caso si tratta di medicinali distribuiti direttamente dalle ASL. 
L'allegato 2 dell'Accordo è costituito da medicinali particolari che dovrebbero essere distribuiti direttamente dalle strutture della Asl, a far data dal 1 agosto 2005. 
Come indicato in apposite note dell'Assessore alla Sanità regionale (n.665 del 19-7-06, n.681 del 31-7-06 e n.93/SD del 15-9-06; Comunicazione Assiprofar fax n. 174/06 su Advate e Benefix), improrogabilmente a decorrere dal 15 settembre 2006 i pazienti che utilizzano questi medicinali si dovranno recare con la prescrizione a carico del SSN direttamente alla Asl, presso il servizio farmaceutico, che fornirà loro il medicinale in questione. Solo se la Asl ne fosse sfornita verrà rilasciato al paziente un foglio di autorizzazione che allegato alla ricetta del SSN  consentirà il prelievo del medicinale presso le farmacie del territorio.

Nel secondo caso si tratta di medicinali acquistati dalle ASL ma distribuiti attraverso le farmacie del territorio (DPC). 
L'allegato 1 dell'accordo è costituito da medicinali del PHT acquistati a condizioni vantaggiose dalla Asl, ma distribuiti tramite le farmacie del territorio. 
Questi medicinali, in giacenza presso i magazzini fiduciari, verranno consegnati per la distribuzione alle farmacie improrogabilmente a decorrere dal 15 gennaio 2007, in seguito a presentazione della ricetta del SSN in farmacia. La gestione di questo tipo di distribuzione è particolarmente complessa, richiede una organizzazione articolata ed un attento controllo di tutti i movimenti, da attuare mediante l'utilizzo di sistemi informatici sofisticati. 
Questo metodo di distribuzione viene chiamato DPC (distribuzione per conto)

Per quanto riguarda le modalità della DPC, i medici prescrittori dovranno formulare le ricette riguardanti le specialità medicinali in questione distinte dalle prescrizioni di altre specialità, riportando la dicitura “DP” ben evidente nelle caselle "Tipo ricetta" (solo ricetta "rossa"). 
Per la prescrizione di eparine a basso peso molecolare (p.es. CLEXANE), i medici dovranno riportare sulla ricetta la dicitura “DP” solo nell’ipotesi in cui la prescrizione sia effettuata a seguito di intervento ortopedico maggiore. In tutti gli altri casi la prescrizione e la dispensazione delle eparine a basso peso molecolare avverrà alle normali condizioni a carico del SSN, secondo quanto previsto dalla Convenzione Nazionale (DPR 371/98) e successive modifiche. 
Per quanto riguarda i farmaci antipsicotici, i medici prescrittori dovranno apporre la dicitura "URGENTE" nel caso in cui ritengano che il paziente abbia urgente necessità del farmaco, ed anche in questo caso il farmacista potrà fornire il medicinale in questione alle normali condizioni previste dal SSN.