RICOVERO IN D.H. e D.S. (Day Hospital - Day Surgery)

L’articolo 22 dell’Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale, reso esecutivo con delibera n° 502 del 21 aprile 2006 e pubblicato sul BUR Lazio n° 15 supplemento n° 5 del 30 maggio 2006 (Allegato A), riporta: “La scelta del ricovero in regime di Day Hospital, non è compito del medico di medicina generale, ma deve essere indicata dalla struttura accettante che prende in carico l’assistito“.
Ne consegue che spetta ai sanitari delle strutture che chiedono il ricovero in D. H., essendo evidentemente accreditate per tale prestazione, fare direttamente su ricettario regionale le richieste di ricovero in D. H. senza demandare al medico di medicina generale tali richieste.
 

Dal 1/1/95 tutti gli ospedali pubblici e privati convenzionati con il SSN sono finanziati per la loro attività di degenza in base al numero ed alla complessità dei ricoveri effettuati, secondo un sistema di tariffe massime definite a livello regionale. La Legge 662 del 26.12.96 ribadisce che ( tramite il sistema DRG ) la Regione paga gli esami utili a fare una diagnosi, a verificare che il paziente possa essere operato, le spese della sala operatoria, la degenza ospedaliera e postoperatoria comprese le normali medicazioni di routine, e la rimozione di punti di sutura. Pertanto le prescrizioni effettuate in tal senso sono improprie e quindi passibili di provvedimento disciplinare.