CATALOGO UNICO REGIONALE - USO DEI CODICI DEL C.U.R.

Il C.U.R. (Catalogo Unico Regionale) è un prontuario che contiene l’elenco DELLE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI E DELLA DIAGNOSTICA STRUMENTALE E DI LABORATORIO, erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, con le relative tariffe e sostituisce completamente il precedente Nomenclatore Tariffario. Entrato in vigore dal maggio 2017 con l'avvento della ricetta dematerializzata, codifica tutte le prestazioni sanitarie erogate dal S.S.N.

La prima versione del CUR delle prestazioni specialistiche prescrivibili è stata pubblicata dalla Regione Lazio con una Delibera U00109 del 30/03/2016 (scaricabile qui) e adottata su tutto il territorio della Regione con Determinazione del 16/01/2017 (scaricabile qui). 

Il Catalogo Unico è composto dai campi di seguito descritti:

  • La colonna ACODICE NTR RL: contiene i codici delle prestazioni presenti nel Nomenclatore Tariffario Regionale (NTR) (DGR 1059/1998 e successive modifiche e integrazioni);
  • La colonna BDESCRIZIONE CODICE NTR RL: contiene le descrizioni delle prestazioni presenti nel Nomenclatore Tariffario Regionale (NTR) (DGR 1059/1998 e successive modifiche e integrazioni);
  • La colonna CDESCRIZIONE PADRE contiene le descrizioni “PADRE” delle prestazioni;
  • La colonna DDESCRIZIONE FIGLI riporta, quando presenti, le descrizioni delle prestazioni come dettaglio delle prestazioni padre, denominate “FIGLI”.
  • La colonna E – N. PROGRESSIVO riporta un numero progressivo a partire dal numero “0”. Tale numero è necessario per identificare in modo univoco la singola prestazione. In particolare:
    • Le prestazioni del NTR che non sono state dettagliate con dei figli sono identificate da un codice progressivo “0” e sono prescrivibili con la dicitura presente nella colonna C che richiama quella del NTR;
    • Le prestazioni padri che sono state dettagliate con dei figli sono identificate da un codice progressivo “1”, il quale indica che tale prestazione è prescrivibile solo mediante le diciture dei relativi figli, descritti nella colonna D. Di conseguenza, in corrispondenza di N. PROGRESSIVO = 1, il relativo CODICE CUR non è stato costituito. Esistono dei casi particolari in cui una prestazione presente nel NTR non prevede figli ma le è stato associato il numero progressivo “1”. Questo permette di non eliminare dal CUR una prestazione del NTR, ma di renderla non prescrivibile (ad esempio perché obsoleta);
    • I figli delle prestazioni padri sono identificate da un numero progressivo a partire dal numero “2” (colonna E).
  • La colonna FCODICE CUR riporta il codice del CUR del Lazio della singola prestazione, così composto:
    CODICE CUR=CODICE NTR_N. PROGRESSIVO che corrisponde alla combinazione delle colonne: A_E.
  • La colonna GCOMPATIBILITA’ riporta la compatibilità di prescrizione, all’interno della medesima ricetta, tra figli di uno stesso padre. I figli seguono la regola di prescrivibilità reciproca nel modo seguente:
    • I figli associati a lettere uguali (es. B) non sono prescrivibili nella stessa ricetta;
    • I figli associati a lettere diverse (es. B, C, etc.) possono essere prescritti nella stessa ricetta;
    • La lettera A è utilizzata per i padri senza figli.
  • La colonna H - PESO riporta i pesi da assegnare a ciascuna prestazione. Tali pesi sono necessari per la compilazione corretta della prescrizione, nel rispetto delle regole regionali/nazionali.
    Il peso può assumere i valori per le prestazioni specialistiche:
    • “0” per indicare una prestazione ciclica cioè erogabile in più sedute;
    • “1” per indicare la prestazione erogata in una unica seduta.
  • Le colonne I…LBRANCA contengono le codifiche delle branche di appartenenza delle prestazioni così come riportate nel NTR. La codifica e la descrizione delle branche è riportata nel relativo foglio di lavoro “Legenda Branche”.
  • La colonna MINCOMPATIBILTA’ CON ALTRI CODICI contiene l’indicazione dei codici NTR che presentano una incompatibilità prescrittiva con il codice indicato. Nel caso sia indicato il codice del NTR è da intendersi l’incompatibilità estesa con tutti i figli, in modo congruente a quanto indicato nel NTR. Ne consegue che le prestazioni (sia padre che figlie) riferibili al/ai codici presenti nella colonna O non potranno essere inserite nella stessa ricetta della prestazione in esame.
  • La colonna NINCLUSIONI indica quali sono le prestazioni già incluse in quelle prescritte (come da NTR) e che quindi non devono essere previste in aggiunta nella stessa ricetta.
  • La colonna ONOTE E CONDIZIONI DI EROGABILITA’ PARTICOLARI contiene la descrizione di particolari condizioni a cui è obbligatorio attenersi per la prescrizione della prestazione padre e per ogni eventuale relativo figlio.
  • La colonna PN. SEDUTE CICLO indica il numero di sedute consigliate in un ciclo, viene valorizzato solo nel caso di prestazioni cicliche.
  • La colonna QTARIFFA contiene la tariffa che deve essere associata alla prestazione. Si precisa che la tariffa riportata nel CUR del Lazio è solo la trascrizione di quanto contenuto nel Nomenclatore Tariffario Regionale, documento che rimane di riferimento per questo dato.
  • La colonna RSTAMPA contiene la descrizione della prestazione in versione stampabile, ovvero avente lunghezza massima compatibile per la stampa sui supporti cartacei previsti, così come concordato a livello regionale.
  • La colonna SNOTE contiene note aggiuntive.

CON L'AVVENTO DELLA RICETTA DEMATERIALIZZATA E' INDISPENSABILE FARE SEMPRE RIFERIMENTO AL CODICE DEL C.U.R. PER OGNI SINGOLA PRESTAZIONE AL FINE DI NON COMMETTERE ERRORI NELLA PRESCRIZIONE E PER DETERMINARE UNIVOCAMENTE LA PRESTAZIONE SEGNATA.